Mie splendide Dee e miei prodi cavalieri,
una delle domande che ricevo più spesso riguarda il viso.
“Come posso sembrare più femminile?”
“Quali caratteristiche rendono un volto più delicato?”
“Perché il mio make-up non ottiene lo stesso effetto che vedo sulle altre ragazze?”
Quando si inizia il proprio percorso nel crossdressing è facile concentrarsi sul fondotinta, sul rossetto o sulla parrucca. In realtà il primo passo è capire quali elementi influenzano la percezione del volto.
Prima di continuare, però, voglio fare una premessa importante.
Molti articoli che trattano questo argomento sembrano scritti per persone che vivono quotidianamente al femminile. La realtà di molte crossdresser è diversa.
Spesso ci trasformiamo per una serata, un evento, una cena romantica o una giornata speciale. Il mattino seguente, però, torniamo al lavoro, alla famiglia e alla nostra vita quotidiana.
Per questo motivo non parlerò di chirurgia o di modifiche permanenti, ma di soluzioni realistiche che possono aiutare a femminilizzare il viso senza stravolgere il proprio aspetto.
La buona notizia è che non serve avere lineamenti perfetti.
Molto spesso sono i dettagli a fare la differenza: uno sguardo valorizzato, una barba ben coperta, un contouring eseguito correttamente o una parrucca scelta con attenzione possono cambiare completamente la percezione del volto.
Vediamo quindi quali caratteristiche rendono generalmente un viso più femminile e come possiamo valorizzarle nel crossdressing.
Quali caratteristiche rendono un viso più femminile?
Quando si parla di differenze tra volto maschile e femminile si tende spesso a concentrarsi su un singolo dettaglio.
La mascella.
Il naso.
Gli zigomi.
In realtà il nostro cervello valuta il volto nel suo insieme.
Per questo motivo è raro che un solo elemento determini da solo la percezione di femminilità. Nella maggior parte dei casi è l’insieme di piccoli dettagli a creare il risultato finale.
Occhi e sopracciglia
Se dovessi indicare la parte del viso che mi ha fatto impazzire di più agli inizi del mio percorso, sceglierei senza dubbio gli occhi.
Li vedevo troppo incappucciati, poco espressivi e penalizzati da sopracciglia basse che appesantivano lo sguardo.
Con il tempo ho capito che spesso il problema non era il mio viso, ma il modo in cui lo valorizzavo.
Le sopracciglia influenzano enormemente l’espressione del volto e possono rendere lo sguardo più aperto, delicato e femminile.
Anche tecniche come il Foxy Eyes possono contribuire a creare uno sguardo più allungato ed elegante.
👉 Se vuoi approfondire questo argomento puoi leggere anche il mio articolo dedicato ai Foxy Eyes.
Zigomi e forma del viso
Molte persone credono che la forma del proprio viso sia immutabile.
In realtà il make-up può modificare notevolmente la percezione delle proporzioni.
Attraverso il contouring è possibile creare profondità, valorizzare gli zigomi e rendere il volto più armonioso.
Per anni mi sono concentrata su caratteristiche che ritenevo impossibili da correggere. Solo quando ho imparato a utilizzare correttamente luci e ombre ho capito quanto questa tecnica potesse fare la differenza.
👉 Se vuoi approfondire l’argomento trovi una guida completa nel mio articolo dedicato al contouring per crossdresser.
Il naso
Il naso è uno degli elementi che più spesso genera insicurezze.
Molte crossdresser pensano che una forma troppo marcata renda impossibile ottenere un aspetto femminile.
Fortunatamente non è così.
Anche in questo caso il contouring può aiutare a modificare visivamente larghezza, lunghezza e proporzioni del naso senza ricorrere ad alcun intervento estetico.
👉 Puoi approfondire l’argomento nel mio articolo dedicato al contouring del naso.
La barba: il dettaglio che notiamo per primo
Molte crossdresser si concentrano sulla mascella, sulla forma del naso o sugli zigomi.
Nella mia esperienza, però, esiste un elemento che spesso influisce più di tutti gli altri sulla percezione del volto: l’alone della barba.
Possiamo avere una bella parrucca, un make-up curato e un outfit perfetto, ma una barba visibile tende ad attirare immediatamente l’attenzione.
Per questo motivo considero la sua copertura uno degli aspetti più importanti della femminilizzazione del viso.
La buona notizia è che non è necessario ricorrere a trattamenti permanenti per ottenere un risultato convincente. Con i prodotti giusti e un po’ di pratica è possibile migliorare enormemente il risultato finale.
👉 Se vuoi approfondire questo argomento trovi una guida completa nel mio articolo dedicato a come coprire l’alone della barba.
La parrucca giusta può cambiare completamente il volto
Quando si parla di viso femminile, spesso si pensa immediatamente al make-up.
In realtà la scelta della parrucca può influenzare la percezione del volto tanto quanto il trucco.
Lunghezza, volume, riga centrale, riga laterale o frangia possono valorizzare alcuni lineamenti e attenuarne altri.
Nel mio caso ho sempre avuto un debole per la frangia. Ancora oggi la considero una delle soluzioni che valorizzano maggiormente il mio viso, anche se negli anni mi sono divertita a sperimentare look molto diversi tra loro.
Una delle trappole più comuni è scegliere una parrucca soltanto perché è bella.
La domanda corretta dovrebbe essere:
“Questa parrucca valorizza la forma del mio viso?”
Spesso la differenza tra una trasformazione discreta e una davvero sorprendente nasce proprio da qui.
👉 Se vuoi approfondire l’argomento puoi leggere anche il mio articolo su come scegliere la parrucca perfetta.
Femminilizzare il viso senza modifiche permanenti
Una delle difficoltà che molti articoli ignorano è che una crossdresser e una donna transgender spesso hanno esigenze molto diverse.
Chi vive quotidianamente al femminile potrebbe decidere di modificare alcuni aspetti del proprio aspetto in modo permanente.
Molte crossdresser, invece, cercano soluzioni che permettano di apparire femminili durante una serata, un evento o un’uscita speciale senza creare problemi nella vita di tutti i giorni.
È una situazione che conosco bene.
Molte di noi passano da Miss la sera a Mister il mattino successivo.
Per questo motivo consiglio sempre di concentrarsi prima sugli elementi che possono essere modificati facilmente e senza conseguenze permanenti.
Le sopracciglia: trovare il giusto compromesso
Molte guide suggeriscono di assottigliare drasticamente le sopracciglia o addirittura di ridisegnarle completamente.
Si tratta sicuramente di una soluzione efficace, ma non sempre compatibile con la vita quotidiana di una crossdresser.
Personalmente ho preferito lavorare sulla loro forma, sulla pulizia e sul make-up senza stravolgerle completamente.
Un buon compromesso permette di ottenere uno sguardo più femminile la sera mantenendo comunque un aspetto naturale durante il giorno.
Il contouring: la tecnica che mi ha cambiato di più
Se dovessi indicare una sola tecnica capace di trasformare il volto senza modifiche permanenti, sceglierei senza dubbio il contouring.
Per anni ho cercato la soluzione nei prodotti sbagliati, mentre la vera differenza è arrivata quando ho imparato a creare profondità e armonia attraverso luci e ombre.
È stata probabilmente la scoperta che ha avuto il maggiore impatto sul mio percorso nel crossdressing.
Non cercare di correggere tutto
Uno degli errori più comuni è voler modificare contemporaneamente ogni singolo dettaglio del proprio volto.
Mascella.
Naso.
Occhi.
Sopracciglia.
Barba.
Capelli.
Con il tempo ho capito che spesso bastano due o tre cambiamenti ben studiati per ottenere un risultato sorprendente.
La femminilizzazione del viso non consiste nel trasformarsi in un’altra persona.
Consiste nel valorizzare la versione più femminile di noi stessi.
Un bacino dove volete dalla vostra Nicole😘






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